Risotto allo zafferano


Con l’arrivo dei primi freddi non c’è niente di più confortevole di un cremoso risotto. Quello allo zafferano è un classico della cucina italiana, che si differenzia dal risotto alla milanese per la sola assenza del midollino nel soffritto, per cui questa ricetta è anche adatta a chi segue una dieta vegetariana. Io ho decorato il piatto con alcuni pistilli di zafferano che ho acquistato ai mercati generali di Budapest… Vi lascio qui la mia ricetta, per un risotto semplice ma dal gusto originale!
Difficoltà: media
Preparazione: 30′
Cottura: 20′
Porzioni: 4 persone
Costo: medio
Ingredienti
Per il risotto

  • 1 cipolla bianca
  • 30 g di burro
  • 3 cucchiai di olio e.v.o.
  • 350 g di riso carnaroli
  • 1 bicchiere di vino bianco (200 ml)
  • 1,2 l di brodo vegetale (1200 ml di acqua + 1 dado)
  • 1 bustina di zafferano
Per mantecare

  • 40 g di burro
  • 100 g di parmigiano grattugiato
Procedimento
Per prima cosa occorre preparare il brodo e tenerlo sempre in caldo, perché al momento dell’utilizzo dovrà essere bollente altrimenti bloccherà la cottura del riso.
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Su un tagliere tritare finemente la cipolla, poi in un tegame largo far sciogliere il burro e l’olio, quindi far appassire la cipolla a fuoco dolce, con coperchio, assicurandovi di girare di tanto in tanto. Una volta stufata, unire il riso e alzare la fiamma, lasciare tostare per due minuti girando continuamente, finché il riso non avrà assorbito tutti i liquidi e sarà diventato lucido.
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Sempre a fiamma alta sfumare con il vino bianco e lasciarlo evaporare, dopodiché unire due mestoli di brodo (ben bollente) e lasciare che il riso lo assorba tutto, dopodiché unire un mestolo di brodo alla volta fino a terminare, ricordando di girare costantemente il tutto con un cucchiaio di legno affinché il riso non si attacchi sul fondo e assorba i liquidi in modo uniforme. A metà cottura unire lo zafferano insieme a un po’ di brodo, quindi mescolare bene.
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Una volta cotto, mantecare il risotto con il parmigiano e il burro, questa operazione può essere compiuta a fuoco spento. Lasciar riposare il risotto per circa 5 minuti e poi servirlo e guarnirlo a piacere con qualche pistillo di zafferano!
Note
Vi consiglio di consumare il risotto appena preparato, è sempre possibile riscaldarlo: a fiamma bassa e con un goccetto d’acqua.
Con il risotto avanzato dal giorno prima, potrete ottenere dei mini arancini: formare tante palline con al centro un cubetto di formaggio a pasta morbida (tipo provola, scamorza, emmental, ecc.), da passare in uovo sbattuto e pan grattato e infine friggerle!

2 Commenti

  1. Ivana

    Il risotto è il mio piatto forte!!!!!
    Sono cresciuta mangiandolo in ogni “veste” e lo adorooooooooo!!!!!
    Bravo Giuseppe

    1. Giuseppe (Autore Post)

      Grazie mille 🙂 ricordavo che avevi un blog di cugina, me lo linkeresti qui? Su blogspot non sono entrato più

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